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Il Giornale dell’onestà

Nell’articolo precedente abbiamo parlato dell’importanza di essere onesti e di uno strumento: il giornale dell’onestà 🙂
Ma come funziona esattamente un giornale dell’onestà? Dicendo sempre quello che sentiamo o quello che pensiamo essere la verità? Dobbiamo “imporlo” ai nostri amici, familiari e colleghi, nonostante le convenzioni sociali e nonostante il rischio di ferire i sentimenti di altre persone?
No! Concentriamo la nostra pratica sulla persona che è più vicina a noi: noi stessi!
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La questione dell’onestà

Alcune settimane fa ho trovato un interessante articolo su un “giornale dell’onestà” che la scrittrice Judi Ketteler (*) stava tenendo da 7 mesi. Nell’articolo, ella raccontava di quanto fosse impegnativo mantenere l’intenzione di dire la verità: rispondere alle domande sulla morte della figlia di 6 anni, esporre della frustrazione o dell’insoddisfazione nei relazioni o in generale, rischiare di urtare i sentimenti della persone.
Mi sento molto vicino a questo tema, visto che anch’io pratico il “dire la verità” … soprattutto a me stessa 🙂
Anche se l’argomento non mi é sconosciuto, questo articolo ha nutrito la mia riflessione sulle nostre paure : la paura di far male agli altri con il rischio di perderli. [Read more]

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Affrontare le tue paure

Sei abituato ad incontrare regolarmente le tue paure? Oppure organizzi la tua vita per non essere mai confrontato all’insicurezza? Se il concetto – e la pratica – dell’ “uscire dalla zona di comfort” ti piace, potresti già sapere che a volte, possiamo trovarci in una situazione che ci fa un po’ paura. In quel momento, la nostra mente può produrre migliaia di buone, razionali e confortabili giustificazioni sui motivi per i quali NON dovremmo uscire dal conosciuto.

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Tempo Libero

Quanto é libera la tua attenzione? Puoi restare concentrato nel momento presente o devi reagire ad ogni “bip” e “bing” che il tuo smart phone produce?
Siamo tutti consapevoli che Internet e i social media creano dipendenza. Ma quanto é difficile resistere dal controllare una volta ancora il nostro schermo per vedere se qualcosa di nuovo è apparso negli ultimi …3 secondi.

L’irresistibile necessità di controllare i nostri schermi è una reazione automatica a delle applicazioni appositamente progettate per attirare costantemente la nostra attenzione. Riprendere il controllo della nostra attenzione può essere una sfida.[Read more]

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Mancanza di reciprocità

Nel mio ultimo articolo, abbiamo visto che la reciprocità è molto importante nelle relazioni. Abbiamo anche visto che abbiamo la tendenza, nelle nostre relazioni, di assumere una posizione automatica che provoca una mancanza di reciprocità.
La mancanza di reciprocità produce frustrazione, insoddisfazione, conflitti … e infelicità.
Come possiamo impedire questo? Prestando attenzione a 3 tipi di comportamenti o atteggiamenti che produciamo, normalmente senza realizzare ciò che ci indicano: una mancanza di reciprocità!

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Un’esperienza bellissima

“… E così è capitato che ho incontrato Michelle… Quando le ho chiesto di che cosa si occupasse e lei mi ha risposto “lavoro cono il respiro”, qualcosa nel mio addome si è rilassato e ho sentito una voce che diceva “finalmente ho trovato qualcuno che mi insegnerà a capire e percepire realmente dove si colloca il mio respiro nei vari momenti della giornata, soprattutto nei momenti in cui le emozioni si muovono all’interno del mio corpo, prendono il sopravvento e impediscono così il libero flusso del respiro”.
E’ stata un’esperienza bellissima!
Mi ha fatta arrabbiare Michelle e tanto anche……ma finalmente non più con me stessa. E mi ha fatto anche paura e tanta, quando immediatamente mi ha letta dentro. Mi ha terrorizzata e mi ci è voluto tutto il mio coraggio, la mia ostinazione e la mia fiducia per tornare da lei e tornare ancora ed ancora ed ogni volta con una me sempre più consapevole. Grazie Michelle per essere arrivata nella mia vita nel momento in cui avevo proprio bisogno di aiuto!” Monica, Educatrice per l’infanzia