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La nostra capacità più sottovalutata

hamster on the wheelE’ probabilmente che ti sentiresti sorpreso se iniziassi il mio articolo chiedendoti di “respirare”. Forse penseresti che la respirazione è qualcosa che accade in ogni caso e che non necessita di particolari attenzioni. Tuttavia, la respirazione è la capacità più sottovalutata e dimenticata che abbiamo.

Aumentando la nostra capacità di respirare, riduciamo il nostro livello di stress e abbiamo così una vita più sana.

Ma cominciamo dall’inizio: abbiamo bisogno di respirare per vivere. In questo senso, la respirazione non è un’abilità ma una necessità. Però spesso respiriamo “solo” per sopravvivere senza beneficiare dei vantaggi che potremmo avere prestando una maggiore attenzione alla nostra respirazione.

Quali sono questi benefici?

  • La respirazione è qualcosa che possiamo controllare, a differenza delle situazioni, della meteo o delle persone. Il nostro modo di respirare – veloce o lungo, nel ventre o nel petto, profondamente o superficialmente – è qualcosa che possiamo decidere;

  • La respirazione ha un effetto sulla nostra reazione di stress: aiuta a calmare e rallentare il nostro sistema, quando siamo sotto pressione;

  • La respirazione permette di percepire di più noi stessi – come ci sentiamo, quanta energia abbiamo, ecc.

Non è fantastico? Ma allora perché prestiamo così poca attenzione alla nostra capacità di respirare?

In origine, trattenere o ridurre il respiro, può essere visto come una reazione istintiva alfine di attivare l’energia per lottare o fuggire. Una volta che il pericolo è passato, possiamo lasciar andare e respirare profondamente di nuovo.
Oggi viviamo in una società dove lottare o fuggire non sono delle risposte adeguate. I pericoli che viviamo sono normalmente quello di essere respinti, di non essere amati o di non essere “abbastanza”. Possiamo desiderare di provare il nostro valore o di voler avere successo.
Senza prestare attenzione, tendiamo ad affrontare queste situazioni utilizzando le nostre reazioni istintive: tendiamo quindi a trattenere il respiro. Ripetendo questa reazione molte volte per riuscire a controllare noi stessi, si crea un’abitudine.

Il risultato è che la nostra capacità di respirazione diventa limitata e, di conseguenza, riduce la nostra abilità di sentire. Sentirsi di meno ci porta a percepire di meno la nostra reazione allo stress. Così non notiamo quanto siamo sotto pressione. E questo ci porta a concentrarci sul controllare la situazione nella quale ci troviamo, la meteo, le altre persone …

Questa spirale consuma molta energia e ci porta alla sindrome del criceto che corre  nella sua ruota.

C’é un semplice esercizio in tre parti che ti può aiutare a uscire dalla sindrome del criceto e ridurre così il livello di stress.

  • Prima di tutto, comincia con il prestare attenzione solo alla tua respirazione. Questo ti permette di riprendere il controllo di te stesso, concentrandoti su come stai respirando.
  • Secondo, per ridurre il livello di stress, inspira ed espira con la stessa quantità di tempo: conta dentro di fino a 4 (o 5 o 6 o 7) quando inali e lo stessa quantità di tempo quando espiri.
  • Terzo, abbassando il livello di stress ti puoi connettere di più con te stesso. Sei felice, contenuto, soddisfatto? Quanto è alto il livello di stress? Questo ti permette di diventare più consapevole del vostro stato attuale.

Praticando questo semplice esercizio ogni giorno, si puoi diventare più consapevole della tua respirazione e del tuo livello di stress.

Foto presa da Internet.

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